NOCIVITA' DELL' AMIANTO

 

Le patologie provocate dalla inalazione dell’amianto sono:

- l’asbestosi polmonare: viene provocata dalla penetrazione e addensamento nei polmoni di sottilissime fibre di amianto (primi sintomi sono un forte affanno e dolori al petto e alla schiena, poi subentra una grave insufficienza cardio-respiratoria). L’asbestosi può degenerare in tumore polmonare.

- il mesotelioma pleurico: è una forma tumorale irreversibile, che può rimanere latente a lungo (da 15 a 40 anni d’incubazione) perché le minuscole fibre di amianto impiegano molto tempo per arrivare nella parte pleurica (talvolta, più raramente, nel peritoneo: mesotelioma peritoneale). Quando compaiono i primi sintomi (attacchi di febbre alta e prolungata, fitte alla schiena, poi mancanza di respiro ed affanno) la malattia è già in fase avanzata: si può intervenire chirurgicamente, ma senza speranza di guarigione.

La prolungata inalazione di polvere d'amianto ha un effetto moltiplicativo che favorisce il tumore alla laringe e il tumore polmonare in un fumatore.

É largamente dimostrato che queste patologie non vengono contratte solo dagli addetti alle lavorazioni dell’amianto. Infatti tra i circa 189 morti e gli attuali ammalati di asbestosi, di tumori alla laringe e polmoni e di mesotelioma pleurico non ci sono soltanto i lavoratori della ex Fibronit, ma i loro familiari (inalavano fibre di amianto depositate sugli indumenti dei congiunti lavoratori) e cittadini che non sono stati esposti professionalmente, ma abitavano o abitano nei quartieri vicini alla fabbrica e inconsapevolmente hanno, respirando, inalato microscopiche particelle di fibre di amianto.

La malattia è in costante aumento: si ipotizza che l'incidenza del mesotelioma, già in crescita, arriverà a toccare la sua punta massima nel 2040, aumentando ancora del 30% o 40%; a Bari i casi di decesso per mesotelioma sono stati 36 tra il 1980 ed il 1987, 39 nel successivo quinquennio 1988-1992, 59 nel quinquennio 1992-1997 (ma 115 se si considera anche la provincia, con lavoratori che hanno comunque orbitato sul polo industriale di Bari). Una curva di crescita inarrestabile, che secondo l'O.M.S. (Organizzazione Mondiale della Sanità) è destinata a salire ancora per almeno un ventennio. Per provocare un mesotelioma è sufficiente l’inalazione di pochissime fibre di amianto.